Questa settimana complice gli ultimi giorni prima del Natale e gli acquisti lasciamo libera la domenica ai nostri escursionisti e li rimandiamo a DOMENICA 29 per una escursione nelle LANGHE ASTIGIANE a CASTIGLIONE TINELLA il paese delle vigne con le scritte.
DOMENICA di sole a Montaldo Bormida per i nostri escursionisti che hanno potuto camminare così lontani dalla nebbia.
Un giro molto bello e panoramico che in appena 12 km vede la visita a tre castelli, passando per il Bric del Lampo, vigne e tartufaie.
Emanuela, guida ambientale che ci sta accompagnando in questi ultime uscite, ci ha raccontato oggi la storia del TOPONIMO del nome TRISOBBIO, uno dei paesi che abbiamo visitato, spiegando le origini del nome legato ad un altro paese STREVI. Il poeta tedesco Hans Bart nel 1700 racconta che il paese fosse stato fondato da sette fratelli amanti del vino da cui “Septem Ebrii”. La leggenda vuole che il paese sia stato fondato da tre famiglie di uomini sobri, fratelli di sette uomini ebbri, fondatori di Strevi, e da qui Tres Sobri.
A Trisobbio abbiamo potuto visitare in esterna il Castello, fondato nel XIII secolo, era importante per i commerci tra La Repubblica di Genova e il Marchesato, l’ultima ristrutturazione importante è avvenuta nel 1913 dopo che per diversi secoli è rimasto in decadenza.
Bello anche il panorama che si vede di fronte alla Chiesa Parrocchiale, il Monviso e la Catena del Rosa si possono vedere nitidamente nelle belle giornate terse..
Proseguendo lungo il sentiero che va da Trisobbio a Carpeneto siamo poi passati sul Bric del Lampo dove si dice cadano il maggior numero di fulmini durante i temporali nella zona, Arrivati a Carpeneto abbiamo visitato la Chiesa Parrocchiale e anche qui ci siamo fatti raccontare le origini del nome del paese.
Secondo gli storici Carpeneto deriva dal latino “Castrum Carpani”, ovvero accampamento militare, perché probabilmente fu fondato dagli antichi romani come punto di sosta strategico lungo la via che portava a Genova. Il comune ha quindi origini romane, anche se fino al medioevo fa parte dei possedimenti della vicina Sezzadio. Nel medioevo Carpeneto diventa feudo dei marchesi di Monferrato e, a causa della sua posizione utile al controllo del territorio, per i successivi secoli viene contesa dalle famiglie nobili della zona
Al rientro passiamo vicino agli antichi lavatoi del paese e poi risaliamo a Montaldo dove troviamo i mercatini di Natale e lo stand enogastronomico organizzato dalla locale Proloco.
Ho lasciato la Storia di Montaldo Bormida come ultima perchè è particolare. Innanzitutto faceva parte inizialmente di Carpeneto e solo successivamente venne riconosciuto come centro abitato a se stante. C’era anche un castello che oggi non esiste più e parte della sua struttura è stata riutilizzata per costruire la Chiesa Parrocchiale, oggi delle Mura e del Fossato abbiamo una parte che si può riconoscere vicino al campo da tamburello.
Per la prossima escursione vi rimando al prossimo articolo, se riusciamo ad organizzare qualcosa per il 22 dicembre vi farò sapere in base anche alle previsione meteo.
la chiesa di Trisobbio
particolare del campanile di MONTALDO BORMIDA
Chiesetta di San Rocco a Trisobbio
La chiesa di Montaldo e il centro storico visto dal sentiero
Panoramica vista su Monviso e Morsasco
Mercatini di Natale la Polenta con Gorgonzola
Zampognari
Dal Belvedere di Montaldo Bormida il Castello di Trisobbio
Partenza Sentiero da Montaldo Bormida
Castello di Trisobbio
foto di gruppo
Emanuela RACCONTA la leggenda dei TRE SOBRI E I SETTE EBRI
DOMENICA APPUNTAMENTO con il camminovigliese.it e la Delegazione FAI di Alessandria sui sentieri del Monferrato Ovadese.
in questo caso, piccola modifica al solito orario di partenza che sara’ alle 10 e ritrovo alle 9.30 in Via Marconi al Bar Sorriso di Monastero Bormida.
Il giro è un bel anello che permette di visitare in pochi km ben tre castelli, quello di MONASTERO, di TRISOBBIO e di CARPENETO, se saremo fortunati il paesaggio e il panorama sulle Alpi ci permetterà di osservare tutta la Catena a partire dalle Alpi Francesi al Monviso e al Monte Rosa.
Prenotazioni al 3347918068.
PARCHEGGIO nel Piazzale che troviamo a sinistra arrivando da Rivalta Bormida.
Al termine il Comune organizza insieme alla Proloco i mercatini natalizi e chi vorrà potrà pranzare negli stand enogastronomici presenti in Piazza.
il campanile della Chiesa Parrocchiale di MONASTERO BORMIDA
Bellissima escursione nelle LANGHE ASTIGIANE per i camminatori del camminovigliese.it e della DELEGAZIONE FAI DI ALESSANDRIA tra la Valle Belbo e la zona al confine con il Monferrato Acquese.
Una trentina di escursionisti ha potuto giovare di un bel sole nella prima giornata di DICEMBRE, lungo la strada che porta panoramica a Montabone, paese natio del Caccia e dove Zheng Enli ha dipinto la chiesetta di San Rocco.
Al rientro i nostri escursionisti hanno potuto visitare la PANCHINA GIGANTE di colore BIANCO di MONTABONE e dopo una pausa ristoratrice al market del paese hanno visitato la chiesa di SAN VITTORE percorso alcuni sterrati tra le vigne e passando dalla REGIONE L’ACQUA hanno potuto apprezzare il panorama sulle colline di BISTAGNO.
Giunti a Rocchetta Palafea al rientro il Sindaco e il Parroco hanno invitato i camminatori al RINFRESCO APERITIVO per festeggiare il Santo Patrono SANT’EVASIO. Li ringraziamo per il bel gesto.
MONUMENTO AI CADUTI DI ROCCHETTA PALAFEA
IL MONVISO VISTO DALLE VIGNE SOPRA SAN VITTORE
INTERNI CHIESA SAN VITTORE
CHIESA SAN VITTORE
PANORAMICA CHIESA SAN ROCCO DAL PAESE
CHIESETTA DI SAN SEBASTIANO
PROSSIMA ESCURSIONE
L’8 DICEMBRE ci troveremo a passeggiare come i pellegrini della STRADA FRANCA DEL MONFERRATO con partenza da CASSINE E ARRIVO AD ACQUI TERME.
All’arrivo si potranno visitare i MERCATINI DI NATALE e alle 13.37 per chi non si è organizzato con le auto si ritornerà con IL TRENO che parte dalla stazione di Acqui Terme e arriva a Cassine alle 13.49
Domenica sul Giro della Grappa 732 con varianti su altri sentieri bianco e rossi tra Vignale Monferrato ed Altavilla per gli escursionisti del camminovigliese.it e della Strada Franca del Monferrato.
il Giro con partenza da Altavilla Stazione si sviluppa lungo la collina che porta a Vignale per poi visitare il Paese e scendere nuovamente verso il Cimitero di Vignale e tra passaggi in vigna ritornare al concentrico di Altavilla e poi alla Stazione.
Bellissimi panorami sulle colline del Monferrato Astigiano e Casalese visti da due paesi che sono al confine di quello che è considerato ultima propagine del Monferrato Alessandrino.
panoramica su Altavilla Monferrato dal sentiero 732
foto di gruppo
La prossima escursione domenica a ROCCHETTA PALAFEA nella Langa Astigiana
Domenica sui sentieri del Monferrato Astigiano per una trentina di escursionisti che in collaborazione con il camminovigliese.it e la Delegazione FAI di Alessandria hanno potuto godere di un bel sole autunnale restando “in quota” tra le colline colorate di Fontanile e Nizza Monferrato.
Il percorso che parte da Bazzana si sviluppa lungo il crinale che porta prima a scendere verso Fontanile e Mombaruzzo per poi salire al paese dei murales e della Grande Cupola della Chiesa di San Giovanni Battista, per poi riscendere e risalire verso la Cascina dove Cirio abitava.
La figura di Cirio è importante perchè ci fa comprendere lo spirito imprenditoriale dell’epoca che ha portato il giovane a diventare uno dei più grandi imprenditori di beni alimentari dello scorso secolo.
I nostri escursionisti poi sono saliti sino a San Michele II, piccola frazione sopra Nizza Monferrato dove c’è una bellissima chiesetta dedicata all’Arcangelo che ci viene aperta dal proprietario Signor CHIAPPONE, viticoltore locale, felice di accoglierci anche nella sua cantina per una visita a sorpresa.
Il rientro tra le vigne e l’ultimo tratto in pianura tra boschi di acacia ci accompagna al punto dove avevamo lasciato l’auto.
Bel giro di 16.5 km con un buon dislivello che tutto il gruppo ha apprezzato.
Per la prossima escursione vi rimando al prossimo articolo.
Domenica scorsa abbiamo fatto una escursione nella zona dell’Astesana e più precisamente i nostri escursionisti sono stati impegnati in un bel trekking tra le colline di Canelli con partenza dalla Distilleria Bocchino in direzione prima della Torre dei Contini poi del Parco Fluviale del Torrente Belbo per poi rientrare in paese e risalire al Castello dei Gancia e tornare lungo la via degli innamorati alla distilleria.
LA TORRE DEI CONTINI fu costruita dopo il 1585, ed esercitava anticamente le funzioni di avvistamento e sorveglianza, oltre a segnare i confini della città. La sua denominazione deriva dal cognome di una famiglia che nel corso dell’Ottocento fu proprietaria del terreno su cui sorge.
prossima escursione domenica 17 novembre da Bazzana a Fontanile
Domenica insieme al camminovigliese.it e alla Delegazione Fai di Alessandria è stata organizzata una bella escursione lungo i sentieri della Strada Franca del Monferrato prima e poi sul sentiero 511/c che va a Maranzana e ritorna a Gavonata.
Una trentina di escursionisti ha potuto godere del foliage autunnale dei vitigni sulle colline al confine tra astigiano e alessandrino e visitare il Museo dell’esploratore Bove nella Torre del Castello.
Introvabili i BABACIU che il giorno prima sono stati messi a riposo in attesa della prossima primavera. I BABACIU sono i pupazzi che animano il paese e rappresentano i personaggi del paese e la loro vita rurale.
il cammino ha visto un bel passaggio lungo il Bosco della Communa e delle Sorti e l’attraversamento del guado sul Rio Cervino.
LA PROSSIMA ESCURSIONE SARA’ A CANELLI (AT) con visita alla TORRE DEI CONTINI e per chi avrà voglia passaggio nelle CATTEDRALI DEL VINO.
Bella escursione a partire dal Cimitero di Gavonata dove parcheggiamo che va a seguire nella sua prima parte il sentiero della SFM, Strada Franca del Monferrato, lungo il Bosco della Comunna e delle Sorti sino al GUADO del Rio Cervino.
Oltrepassato il guado si arriva su Strada Spazzona a San Rocco di Gamalero e si abbandona la SFM andando a sinistra lungo una strada sterrata che corre a lato del Rio sino ad incontrare la Strada asfaltata delle SP che porta a Maranzana.
Dopo 1 km e mezzo su asfalto deviamo a sinistra seguendo la strada asfaltata sino ad arrivare al Concentrico di Maranzana. Da qui iniziamo il giro del paese alla ricerca dei famosi BABACIU, pupazzi in dialetto piemontese che animano le vie di Maranzana.
Fatto il nostro giro rientriamo da Via Roma e usciamo dal paese lungo una strada secondaria che ci riporta lungo vigneti e boschi ad una GRANDE QUERCIA. Presa a riferimento deviamo per il sentiero 511c
Discesa tra le vigne e deviazione a sinistra sul fondo valle per ritornare verso l’incrocio dal quale avevamo deviato dopo la partenza del Cimitero.
Bel giro da fare in tutte le stagioni, con l’accortezza in questo periodo di munirsi di scarponcini e bacchette da trekking.
il week end scorso avremmo dovuto fare una escursione da ALTAVILLA MONFERRATO a VIGNALE MONFERRATO ad anello e partecipare a Cioccolato in Monferrato, rassegna di bancarelle a tema cioccolato che ormai da molti anni si svolge ad Altavilla.
Purtroppo la pioggia caduta per 6 giorni di fila, anche nella notte di domenica ha portato alla decisione per la sicurezza dei camminatori di rinviare la camminata.
il Sabato comunque ho fatto il sopralluogo che faccio per verificare le condizioni della escursione che propongo ed il risultato sono le foto che vi lascio qui sotto
L’escursione verrà riproposta in un’altra data a Novembre e domenica ci si vede a Gavonata per un bell’anello nel Bosco delle Sorti e della Communa a CASSINE.